.
Annunci online

penelope1951
Volete conoscere i miei gusti musicali? ... ACCENDETE LE CASSE!
fotografia
4 agosto 2007
Che dire....?

                             
                                                 

 




permalink | inviato da penelope1951 il 4/8/2007 alle 16:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (21) | Versione per la stampa
diari di viaggio
26 luglio 2007
Incontro

 Il pc resta, nel bene e nel male, una grande invenzione. A me ha dato l'opportunità di fare simpatiche conoscenze con persone che purtroppo quando hanno smesso di scrivere nel blog ho rischiato di perdere di vista ma che sono rimaste care nel mio cuore. Pensare a loro mi riporta a periodi allegri, quasi spensierati e il desiderio di conoscerle personalmente non è mai sfumato. Quale occasione migliore, per me che andavo in Sardegna, dare un bacio ed abbracciare di persona proprio una di loro? Allora ho scritto, ho annunciato il mio arrivo imminente e proposto l’incontro e, con gioia. la sua risposta è stata immediata: numero di cellulare e piena disponibilità. L'amica di cui parlo è Marella, la giornalista tutta pepe che mi faceva correre nel suo visitatissimo blog richiedendo maliziosamente (le dicevo spesso che per certe sue affermazioni le avrei dato una buona dose di sculacciate col battipanni) anche il mio giudizio su argomenti trattati in modo molto particolare, senza false inibizioni, con serietà e ironia al tempo stesso. Vivace, libera e affettuosa. Bello quel periodo, ricco di risate! ... e lo abbiamo rivissuto insieme. L'ho raggiunta infatti un pomeriggio nella sua magnifica villa di Portorotondo, sedute nel terrazzo da cui si godeva un panorama favoloso abbiamo ricordato i comuni amici e ci siamo raccontate un pò di cose, mi ha regalato uno dei suoi libri di poesia con una bella dedica e poi ... poi mi sono sentita quasi una diva con Tiziana e Marella che mi scattavano foto in ogni angolo che a parer mio meritava di essere immortalato! E' stato un piacevolissimo incontro, proprio come mi aspettavo. Ciao Marella, grazie.

                        




permalink | inviato da penelope1951 il 26/7/2007 alle 10:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa
diari di viaggio
23 luglio 2007
Vacanze sarde.

 Ogni mattina ci alzavamo con l'entusiasmo classico dei vacanzieri... e per tre giorni di fila il vento ci ha impedito di goderci il mare come avremmo voluto, fino a quando io (Tiziana sa quanto sia freddolosa!) non ho comprato una bella giacca di cotone pesante che mi riparasse e allora ... il vento è sparito all'improvviso fino alla fine della nostra vacanza! ... Ci potevo  pensare prima!!!!
In Sardegna la scelta delle spiagge è molto varia e il mio primo contatto con esse è stato Brandinchi dove abbiamo parcheggiato la macchina prima di una pineta che poi ci ha condotti, in compagnia del canto forte delle cicale, in una spiaggia di sabbia fine dove il mare arrivava sempre alle caviglie.

 

Visto però che luglio è anche il mese scelto dai più per le ferie, le spiagge erano naturalmente strapiene e allora nei giorni seguenti abbiamo optato per un luogo che raggiungevamo scarpinando per un bel tratto ma che ci permetteva di goderci mare e sole in piena tranquillità, si chiamava "costa corallina", dall'alto si godeva un panorama favoloso!!!!   e intorno a noi c'erano soltanto rocce, cielo e mare verde e anche tante pietre per entrare in acqua che però ci facevano un baffo, infatti ci eravamo muniti di comode e morbide scarpette di gomma con scritto su"Sardegna" e che adesso sono un ricordo in più di questa splendita terra.

  (quella con la maschera che saluta sono io)




Una mattina invece siamo partiti con una gita organizzata per visitare l'arcipelago della Maddalena e devo dire che abbiamo trascorso una giornata davvero stupenda, tra bagni in un'isola (Spargi) dove i pirati una volta dividevano le loro refurtive, relax sotto gli alberelli di un'altra spiaggia (Budelli) dopo aver abbondantemente mangiato sulla barca (per me doppia razione di pasta al sugo di gamberi), tuffi dalla barca in alto mare e giro panoramico con le dovute spiegazioni (la magnifica spiaggia rosa chiusa a tutti da 12 anni perchè la gente ha fregato nel tempo tonnellate di sabbia), la casa di Garibaldi... e tante altre interessantissime cose ....  l'unica parentesi negativa che purtroppo ha un pò rovinato la giornata è stata una mega multa di 100 euro trovata al ritorno per aver lasciato la macchina parcheggiata per ore dove invece avrebbe dovuto restarci solo 15 minuti!
Con Tiziana ho condiviso la bellezza dell' alba  
.... e quella dei tramonti



***Mi fermo quì perchè devo pranzare, ma nel prossimo post vi racconterò di un incontro con una carissima amica a Porto Rotondo




permalink | inviato da penelope1951 il 23/7/2007 alle 13:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
diari di viaggio
22 luglio 2007
Partenza

  La vacanza ha avuto inizio giorno 13 … venerdì!
Di notte avevo dormito solo poche ore perché  essendo il mio volo alle ore 12 da Catania, alle 8,30 avrei dovuto prendere il pullman e così … alle 5 i miei occhi erano già ben aperti. Arrivata in aeroporto mi viene rilasciato il biglietto con partenza ore 13 e quindi realizzo subito che il mio volo avrà 1 ora di ritardo, ma poco male…il tempo passa veloce tra la lettura di un giornale, un caffè e uno sguardo alle vetrine. Solo che, per farla breve, sapete a che ora sono partita? Alle 16!!!!!! Lunghe ore di attesa senza la presenza del personale che desse notizie del ritardo, senza un cartello elettronico che aggiornasse gli orari, completamente abbandonati a noi stessi e soprattutto per me … senza poter neanche fumare una sigaretta! Naturalmente mi tenevo in contatto telefonico con Tiziana che doveva venire a prendermi ad Olbia, ma l' ho potuto finalmente abbracciare solo dopo ben 5 ore dall’orario previsto. Normale amministrazione? Io già pensavo al mio rientro con la stessa compagnia aerea!!! (Alpieagle)
Per fortuna Porto San Paolo era solo a pochi minuti dall’aeroporto e così tra l’affettuosa accoglienza dei miei amici, la stupenda vista del terrazzo di casa, la confortevole stanza che mi aspettava e una prelibata cenetta al “pesce innamorato”… il mio primo giorno di vacanza si è concluso in maniera totalmente diversa da com’era cominciato!

*** Vedete quel tipo con la barba nella foto? il furbacchione raccoglieva all'interno dell'aeroporto i carrelli  lasciati in giro dalla gente e li offriva ai viaggiatori in arrivo in cambio di 50 centesimi! 
 




permalink | inviato da penelope1951 il 22/7/2007 alle 11:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
VIAGGI
21 luglio 2007
Se....

... se al mattino vieni svegliata da una mano che ti accarezza con gentilezza la spalla affinchè tu non venga strappata al sonno all'improvviso....
... se l'altra mano intanto ti porge una profumata tazzina di caffè che ti fa pensare che forse sveglia non lo sei affatto.....
.... se una voce raggiunge le tue orecchie con un "buon giorno!!!!" mentre ti metti seduta con la tazzina in mano e un sorriso inevitabile.....
.... se poi salti dal letto con un balzo, insospettabile fino al giorno prima,  raggiungendo gli amici sul terrazzo da cui si gode questa magnifica vista (Tavolara) ....

   ..... che dubbi possono sorgere che non sarà davvero una magnifica giornata? 

Bentrovati amici! questo è soltanto l'inizio del racconto della settimana di vacanza trascorsa in Sardegna,  ospite coccolatissima della mia amica Tiziana.

 

Il seguito lo  riassaporerò insieme a voi con i prossimi post.




permalink | inviato da penelope1951 il 21/7/2007 alle 12:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
29 maggio 2007
... a due mani

Eccomi di nuovo quì. Scrivo questo post a due mani ma ancora non riesco a staccarmi dal ricordo simpatico della "sonata" a 4 di due giorni fà, mi rivedo infatti mentre con Tiziana ci rubiamo la sedia con sorrisini misteriosi stampati in faccia ad ogni nuova idea che ci balenava da scrivere, all'insaputa dell'altra, per raccontare la nostra mini avventura vissuta insieme. Così come mi piace ricordare le nostre rassegnate giocate al burraco per riempire le tristi serate piovose che ci hanno impedito persino di passeggiare in santa pace ... e visto che, come dice Tiziana, la fotocamera è "il prolungamento del mio braccio" ho pensato bene d'immortalare anche quei momenti soprattutto nel timore di dimenticare la finezza del nostro ... block notes! 
                                  
                                        

Per fortuna abbiamo sperato nella buona sorte in merito alla pioggia e siamo andate a vedere la villa Pallavicino  che ho trovato bella per i suoi alberi secolari, i roseti, grandi prati verdi, i profumatissimi gelsomini  
e infine .... per le buonissime lasagne casalinghe cucinate da una signora del luogo (ho fatto il bis!). Naturalmente ad un certo punto si è scatenato il diluvio universale , ma noi eravamo al coperto, avevamo finito il nostro giro e abbiamo soltanto aspettato che il simpatico trenino rosso ci riportasse al centro di Stresa  dove abbiamo finito per scolarci nel tentativo di guardare i negozietti di souvenirs. Quando ieri mattina ci siamo alzate eravamo ormai preparate al temporale che ci aspettava, abbiamo lasciato l'albergo, abbiamo fatto una corsa a vedere il San Carlone e  poi, stufe di pantaloni fradici e ombrelli grondanti, a gran velocità ci siamo dirette alla volta di Milano dove abbiamo fatto una sorpresa ai familiari di Tiziana che non si aspettavano un rientro anticipato. Ed è così che si è conclusa la nostra vacanza, con un pranzetto rilassato in compagnia anche di Giorgio e una passeggiata verso l'aeroporto dove ci siamo salutate e abbracciate con calore e un pizzico di rammarico per la sfiga che ci aveva inseguite per tutto il tempo ma con la promessa di riprovarci quanto prima ... siamo testarde noi!!!!
 




permalink | inviato da il 29/5/2007 alle 19:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (27) | Versione per la stampa
27 maggio 2007
... a quattro mani

Questo post, come le migliori “sonate”, sarà a quattro mani. Perché? Semplicemente perché sarà pubblicato sia nel blog di Duriana54 che in quello di Penelope51 e rispecchierà le sensazioni che entrambe viviamo sicuramente con emozioni diverse.

Le mani diverse le riconoscerete dai colori diversi dei nostri interventi.


                                                          

 

Stresa è una “ridente” (perché si dica ridente di un paese non l’ho mai capito!) cittadina sulle rive del lago Maggiore; ha di fronte a sé le isole Borromee: Isola Bella, isola Madre e isola dei Pescatori.

E’ un luogo assai tranquillo, ma in questo week-end di fine maggio la pace è disturbata dal rumore continuo della pioggia che scende a scrosci intermittenti accompagnati dal rombo del tuono. Sfiga vuole che proprio questi giorni abbiamo scelto per rilassarci e rivederci a distanza di un anno, Elena ed io……Non si può dire che l’accoglienza ricevuta a Linate non sia stata “CALOROSA” infatti a parte l’abbraccio di Tiziana mi aspettavano anche 35 gradi!!!! Avevo una gran fame perché il mio aereo aveva portato un’ora di ritardo e così mentre io addentavo con voracità due tost, Tiziana era già alla guida della sua Yaris  alla volta di Stresa. Ovviamente attrezzata col navigatore satellitare! Anche perché, memore della gita a Roma dello scorso anno non potevo certo affidare le nostre vite alla cartina letta da Elena!! E’ proprio una questione di incompatibilità: lei e il senso d’orientamento sono due elementi diametralmente opposti! Il panorama che poi improvvisamente mi si è parato davanti del Lago Maggiore è stato sbalorditivo! … ora invece ….chiuse in una stanza d’albergo a scrivere al pc, felici di stare insieme ma anche con tanta voglia di gironzolare per ammirare le bellezze di Stresa e soprattutto i suoi giardini…. I suoi giardini! Me li hanno tanto decantati e descritti che avrei voglia di acchiappare l’ombrello e farmi cogliere dai fulmini mentre  li ammiro!

Va da se che la gioia di ritrovarci e chiacchierare liberamente sia impareggiabile, però avremmo sicuramente gradito, se non un sole cocente, almeno l’assenza della pioggia che ci impedisce di visitare liberamente questi luoghi.

Appena arrivate in albergo ci siamo fiondate ognuno nella nostra stanza e quando sono entrata nella mia ho notato il telecomando della tv poggiato sulla scrivania, Tiziana nel frattempo mi telefona dalla sua e le chiedo “ma tu la tv ce l’hai”? e lei “certo, perché tu no??” e io “ ho soltanto il telecomando, non è che per caso tu hai la tv e io il telecomando?” nel frattempo alzo gli occhi al tetto e … la scopro, proprio sulla mia testa … e questa è stata la mia prima giufanata! Ma potete capire con chi mi ritrovo????!!!!! Sicuramente con una persona che ti fa ridere sin dall’inizio della vacanza!!!!!.....Non c’è alcun dubbio!!!!!! Ahahahahaha!!!!!!

 

Ieri siamo riuscite a visitare il palazzo dei Borromeo sull’isola Bella e, tra un acquazzone e l’altro anche i giardini a terrazze che lo completano. Un pavone bianco ci ha prese in giro a lungo, facendo la ruota quando ci apprestavamo ad allontanarci, ma Elena è stata più lesta di lui ed è riuscita a scattare questa foto.

 

Eh eh eh
Modestamente! Sono svelta io!!! Isola Bella era tra i miei ricordi, era stata meta di un viaggio con i miei genitori quand’ero ragazzina e riscoprirne la bellezza dopo quarant’anni mi ha portata indietro nel tempo…ma soltanto per pochi minuti, infatti con Tiziana eravamo troppo impegnate a scattare foto e rincorrere quel meraviglioso pavone che sembrava farci i dispetti girandosi sempre di …. avete capito come, vero?

Ovviamente quella non è l’unica foto scattata….e come poteva essere diversamente con Elena??!! La macchina fotografica è praticamente un’estensione naturale del suo braccio, è perennemente in funzione, e non solo!!!! Eh si, perché c’è pure il cellulare che scatta foto e quindi…vai col click!!! E che fai? Tu non scatti Tiziana? Dai,  fammi una foto su questa bella panchina e qui sulla scalinata che mi metto in posa regale!

  
 

Tu, cara mia, devi soltanto ringraziare “il cielo” (sul vero senso della parola) che si sia scatenata la pioggia che mi ha impedito di aumentare il numero degli scatti!

Il buongiorno di oggi è arrivato con l’ennesimo temporale e noi siamo qui a scrivere questo post quando avremmo preferito visitare i giardini di Villa Pallavicino che ci dicono essere splendidi.

Però in cambio mi sento proprio rilassata, in buona compagnia e oggi avremmo anche dovuto incontrarci con zia Ale, mi sà però che anche questo simpatico progetto non sarà attuabile per la febbre di Luca. Che voglia di riabbracciarli! Ma non è detta ancora l’ultima parola, ripartiremo domani e tra una risata, chiacchiere e passeggiate sotto la pioggia il morale resta alto …. Siamo in vacanza!!!!

 

“Elena ?”

“Tiziana …. E’ USCITO IL SOLEEEEEE!!!!!!!! Scappiamo fuori?”

“Ok, però il prossimo anno voglio il sole!!!!!!!Andiamo alle Eolie?”

“ Certamente …. E anche lì TU mi farai da cicerone, però il sole mica te lo posso garantire! … le risate si però … ANDIAMO!”

 



 




permalink | inviato da il 27/5/2007 alle 16:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa
diari di viaggio
6 ottobre 2006
Dimenticavo ...

di raccontare un'esperienza vissuta in Spagna. Sono certa che appena avrò detto di cosa si tratta qualcuno commenterà:"potevi anche farne a meno!" ...  e con il senno del poi lo penso anch'io, però la vacanza stava per finire, ero arrabbiata per aver perso la gita a Granada, avevo sentito commenti entusiasti da persone del luogo che cercavano di spiegare la tradizione  e così mi sono decisa a prendere i biglietti ... per la corrida! Una sera eravamo stati in una pizzeria dove il gestore con profondo orgoglio spagnolo ci aveva mostrato foto e cimeli, ma soprattutto la testa di un toro appesa in bella mostra alla parete tra patatine e caramelle affrettandosi a  precisare che si trattava di un grosso toro ucciso da un grande torero.  Noi ci siamo guardati  e abbiamo  ripensato alle parole di un altro spagnolo che qualche giorno prima aveva definito la corrida "lotta tra l'intelligenza dell'uomo e la forza animale" (!!!!). Tutto questo lo preciso per giustificarmi anch'io, lo so, non dovevo alimentare questa tradizione barbara ma la curiosità ha avuto il sopravvento e così il 3 settembre ... ho peccato!
Ha avuto inizio con l'ingresso di una bella cavallerizza che galoppava sul suo cavallo a tempo di musica, 

 e poco dopo in previsione c'era l'uccisione di 4 tori, solo che c'è mancato davvero poco che non finisse con la morte di 4 tori ... e un torero: maldestro, giovanissimo, borioso davanti a quel torello (erano tutti piccoli) che era entrato inconsapevole trotterellando e che lo ha gettato a terra tre volte. Tutti gli altri toreri sono sempre accorsi ad aiutarlo e non appena il povero toro che muggiva come per dire "ma perchè mi fai questo, che ti ho fatto io?!"  incavolato prendeva la rincorsa... cooooorse di tutti per nascondersi dietro i loro ripari. Bella equità davvero tra intelligenza e forza!



Devo dire la verità? Ho tifato tutto il tempo per i tori.  
 




permalink | inviato da il 6/10/2006 alle 14:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa
diari di viaggio
22 settembre 2006
Sinceramente ...

"Goditi la tua vacanza e non ti preoccupare di niente, siamo grandi e sappiamo badare a noi stessi, al ritorno a casa potrai tornare a fare la mamma, ora devi fare solo la turista.... RILASSATI!!!!" Queste le parole dei miei figli all'arrivo a Malaga quando ho cominciato ad asfissiarli con le mie solite raccomandazioni, controllando che mangiassero abbastanza, che non rischiassero insolazioni, che si riparassero bene dall'umido della sera, chiedendo loro se si stesserio divertendo abbastanza ....... Sinceramente devo dire di non essere riuscita sulle prime a seguire il loro consiglio, ma poi mi sono autocontrollata ripetendo a me stessa che DOVEVO fregarmene, non pensare più a niente e nessuno, godermi ogni attimo, tutto sarebbe andato bene, nessuno si sarebbe ammalato ... così, analizzandomi ho capito che le mie paure erano dettate anche dal fatto che mi sembrava troppo bello essere finalmente in vacanza e pensavo inconsciamente che da un momento all'altro sarebbe successo qualcosa di spiacevole. E' vero, talvolta ci si abitua talmente a non pensare più a se stessi che diventa difficilissimo diventare strafottenti. Ma quando lo sono diventata è stato un vero spasso, l'ottimismo e l'allegria mi hanno pervasa, le risate non si contavano più, la spensieratezza mi ha fatta tornare indietro nel tempo. Non ho preso soltanto il sole riparandomi all'ombra delle palme sparse intorno alla piscina   
   

    ho mangiato qualche gelato ...       


                                      Il 27 agosto siamo entrati in un parco acquatico attratti da uno spettacolo con i delfini, ma non immaginavamo che avremmo trascorso l'intera serata tra:

 pappagalli ammaestrati (questo va in bici)

 foche danzanti e giocherellone

  serpenti     aironi

 pinguini     acquari stupendi

... anche intorno a noi, sulla testa


 delfini     questa è la vasca dove si sono esibiti i bravi e velocissimi delfini, che spettacolo! ho pensato all'entusiasmo di Cielo nel suo post di poco tempo fa, aveva ragione!

 al cinema 3D, non c'ero mai stata, ad un tratto ero in una foresta con un serpente che sembrava a mezzo metro da me e mi guardava fissa,  inevitabile non allungare un braccio!

Si, quel giorno ci siamo proprio divertiti, tutti! 





permalink | inviato da il 22/9/2006 alle 0:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa
diari di viaggio
20 settembre 2006
Rieccomi! siete pronti per andare ....

.....  a SIVIGLIA!!!! .................................................

                            

 ( che refrigerio stare vicino a questa meravigliosa fontana! ... notare arcobaleno)



Svegliati dall’hotel e da tre cellulari impazziti puntati la sera prima con il terrore di non sentirli, alle 7 di giorno 30 partiamo alla volta di quella che si rivelerà, dopo 3 ore e mezzo di pullman, una meravigliosa città che ci accoglie con le sue costruzioni particolari in terra rossa e un sole caldissimo, ma così caldo, ma così caldo …. che quando aprivamo la bocca per respirare non entrava aria ma fuoco… e  se lo dico io che sono siciliana e di caldo me ne intendo!  alle 13 la nostra pelle bruciava a 40 gradi all’ombra!!! Però ci tornerei a visitarla meglio, anche alle stesse condizioni perchè ne vale proprio la pena!!!

E adesso, sinteticamente, un po’ di storia ….

 

In tempi lontani anche Siviglia era stata romanizzata e due degli imperatori,Traiano e Adriano erano nati proprio lì. Cristoforo Colombo era partito da Porto Palos per scoprire un mondo nuovo così come il leggendario Don Giovanni da Siviglia per conquistare il cuore delle donne. Romani, Cartaginesi, Vandali, Barbari, Visigoti, avevano dominato la città nei vari secoli e nel 712 quella islamica  aveva costruito la Moschea Maggiore.
Quando nel 1248 decadde, Pietro I fece del  palazzo di Alcazar la sua residenza e le moschee furono  convertite in luoghi dedicati al culto cristiano, venne abbattuta la Moschea Maggiore e al suo posto fu costruita la stupenda Cattedrale,

simbolo della Siviglia
riconquistata. Dalle ore 11 la Cattedrale smette di essere una chiesa  per diventare un museo e mostrare le sue bellezze: l'altare maggiore dove si sposano i reali,

 (impressionante nella sua sfarzosità: un vero affronto alla poverta!) i tesori, (tanto per dare un'idea!) antichissime opere d'arte, questa antichissima Madonnina partiva sempre in guerra sul cavallo di non ricordo chi,  la tomba di Cristoforo Colombo (dove si trovano solo parte delle ossa)  grazie al quale Siviglia visse il periodo del massimo splendore dopo la scoperta delle Americhe e per cui venne denominata Porto delle Indie poiché vi approdavano le merci delle nuove terre. 

   

Siviglia, centro del flamenco, sorge sulle rive del Guadalquivir,    il quartiere di Santa Cruz rappresenta l'antico quartiere dove si trovano i più spettacolari monumenti della citta: la Cattedrale, la Giralda (oggi campanile della cattedrale ma prima antico minareto di una moschea, così chiamata perché girava al mutare del vento) e le altre due opere: l'archivio delle Indie e dell'Alcazar.

Il quartiere ebraico, chiamato Juderia perchè un tempo abitato dagli ebrei, è caratterizzato da stradine strette e dalle piazzette fiorite di palme (di cui non ho le foto perchè abbiamo usato la telecamera)

  

Il Parco di Maria Luisa

 dedicato a Maria Luisa de Orleans che aveva donato alla città la zona in cui poi furono edificati i grandi giardini, abbelliti di alberi e piante di cedri, platani, aranci, magnolie, tra cui spiccano meravigliosi stagni e fontane.

All'interno del Parco di Maria Luisa si trova la Plaza de Espana, fatta costruire per il primo avvenimento del XX secolo:l'esposizione espano-americana del 1929, fu disegnata dall'artista sivigliano Gonzalez, un vasto semicerchio di aree decorate in marmo e colorate e 58 panchine di azulejos, tante quante sono le province della Spagna.

 
Il Palacio Espanol, di forma sempre semicircolare che rappresenta la potenza mondiale spagnola, si affaccia su un canale attraversato da ponti in stile veneziano e in ceramica dipinta, così come la Piazza dell'America, anch’essa costruita in occasione dell’esposizione del 1929, insieme ai padiglioni dei diversi paesi partecipanti.




Tra i simboli più rappresentativi di Siviglia c'è, la Torre del Oro , risalente al XIII secolo che si affaccia sul fiume Gualdaquivir. Eretta nel 1220 dagli arabi Almohadi è così chiamata per l'effetto creato dal rivestimento in azulejos (le caratteristiche piastrelle monocromatiche) che un tempo la ricopriva facendola splendere e che oggi è purtroppo scomparso. Qui veniva fissata una catena che raggiungeva la torre in modo da difendere il porto dagli attacchi nemici.


La Giralda
, la Cattedrale, l'Alcazar, l'archivio delle Indie sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1987.

  

.........................................................................................................................

Bella Siviglia, vero? Unico ricordo negativo rimastomi è stata la ricerca di un posto dove andare a mangiare un boccone, lo avevamo anche trovato ma il gestore ci ha proibito di entrare nel tempo che preparava il tavolo e che succede? che nell'attesa si presenta una comitiva di 6 persone e il tavolo viene dato a loro lasciando noi esterefatti, accaldati, offesi per l'assurdità di ciò che stava accadendo, alle prese con 40 gradi all'ombra e la fame! Quando poi abbiamo trovato  un altro ristorante con aria condizionata, un simpatico gestore che mi chiamava "mamà" dove abbiamo mangiato la famosa pajella ci è tornato il buon umore, ma non la rabbia per l'affronto subito, volevamo tornare per ripetere un paio di parolacce tutte siciliane studiate con calma al tavolo, soprattutto una che avevamo tutti sulla punta della lingua sin dal primo momento ma ... alle 4 avevamo appuntamento al pullman per tornare in albergo e abbiamo preferito dedicarci alle bellezze di Siviglia piuttosto che alle meschinità di certi suoi abitanti .... Ma se torno.....!!!!

P.S. In Spagna ho fatto un acquisto ... ricordatemi di raccontarvelo e perchè no ... anche di farvelo vedere.




permalink | inviato da il 20/9/2006 alle 18:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (25) | Versione per la stampa
diari di viaggio
12 settembre 2006
Malaga

Dopo aver trascorso due giorni in pieno relax passando dalla piscina alle onde del mar Mediterraneo, mangiando ottimo pescespada ai bordi della piscina   e passeggiando tra migliaia di negozietti di Torremolinos, il 24 agosto decidiamo di visitare Malaga distante solo 20 minuti di pullman.

Armati di cartina rilasciataci dall’albergo (mi viene da pensare a Tiziana, ma eravamo a piedi e tutte le cose da vedere erano concentrate in un posto) lasciamo pimpanti una favolosa giornata scintillante per imbatterci in una inattesa nebbiolina fredda e deprimente che toglieva colore ad ogni cosa. La prima impressione su Malaga è stata decisamente negativa infatti l’ingresso in città mostrava palazzoni altissimi ma dall’aspetto rionale con muri scrostati di una trascuratezza deludente. Il Guadalmedina divide la città in due parti: il porto nella parte più antica e poi quella più piccola ma moderna; il pullman ci ha lasciati al porto e ci siamo avventurati raggiungendo le cose più importanti, ossia  la casa natale di Picasso

   

 i giardini 

il castello di Gibralfaro da cui si gode una spettacolare vista sulla città e sulla baia sottostante. Veramente sarebbe meglio dire “avremmo dovuto godere” visto che man mano che ci arrampicavamo sulla ripida salita che conduceva al castello …

la nebbia calava sulla città nascondendoci completamente il panorama e così arrivati finalmente al belvedere, la veduta era questa..... Le gambe  nei due giorni successivi le abbiamo avute doloranti  ma in cambio avevamo rinforzato i muscoli, fatto amicizia con un simpaticissimo camaleonte che per fare mezzo metro ha impiegato un quarto d’ora

 e scattato foto tra mura del XIV secolo dove l’immaginazione non poteva non cavalcare (questo era l'ingresso originale del castello) 

             Naturalmente abbiamo visitato anche il più importante monumento di Malaga, la Cattedrale, in calcare bianco in stile gotico che però, sarà stata la nebbia, sarà stato il freddino che sentivo … la sua austerità non mi ha

granchè impressionata         

Nel pomeriggio, miracolo della natura … improvvisamente la nebbia è sparita, il sole è tornato a brillare e noi ci siamo ritrovati a passeggiare in un largo corso dagli eleganti negozi, lampioni fiorati e, al ritorno, persino il porto dov’era ormeggiato un magnifico veliero aveva cambiato completamente l’aspetto triste del mattino. Sicuramente c’erano altre belle cose da visitare, ma alle 19,30 eravamo ormai stanchi e in albergo la cena ci attendeva, così ci siamo diretti alla fermata degli autobus dove io, immancabile Giufà, mi sono seduta ad attendere su un roseo gelato lasciato cadere sulla panchina da chissà chi, restando così senza comodi pantaloncini visto che il primo lo avevo già sporcato beccando in pieno una masticante durante l’attesa dell’aereo a Catania … diciamo la verità, non lascio mai niente agli altri, porto tutto a casa io!!!

 

E adesso preparatevi al mio terzo post, quello di Siviglia, stupenda meravigliosa città che tornerei a visitare ancora. Non ve la perdete, vi raccomando, altrimenti io ....................


                                                         




permalink | inviato da il 12/9/2006 alle 17:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (36) | Versione per la stampa
diari di viaggio
8 settembre 2006
SI!!! ... mi sono proprio rilassata e divertita.

A quattro giorni dal rientro, dopo aver proceduto alle incombenze derivanti da una lunga assenza, dopo aver scaricato foto e filmini al pc riordinandoli e rivivendo ogni momento della mia splendida vacanza ... trovo finalmente il tempo di scrivere il post per i miei amici del blog a cui ho promesso foto ed impressioni. Naturalmente lo faccio con immenso piacere perchè amo condividere il mio entusiasmo, le mie riflessioni, parte della mia vita con voi che mi leggete ma anche perchè sarà per me occasione di una sintesi che riletta in futuro mi farà ricordare anche i particolari. In questo momento confuse in testa ho:risate, spiagge stupende, palme, bianche costruzioni, giardini favolosi ... e tante altre cose che però cercherò di descrivere con ordine ...........................................................................................................................................................................
.......°.............°...............°...................°....................°.....................°.....................°.......................°................°...............°

L'aereo che il 21 agostoci avrebbe portati a Malaga sarebbe partito alle 18 e così alle 2 del pomeriggio eravamo già sul pulman per raggiungere l'aeroporto di Catania; le aspettative erano alte, l'entusiasmo pure e puntuali alle 16 eravamo a destinazione        .... ...  solo che eravamo lì anche alle 19 e pure alle 21 ....  e persino alle 23, ora in cui dopo un applauso generale abbiamo finalmente preso il volo!!!! Siamo arrivati in hotel alle 2 di notte, praticamente dopo 12 ore di vagabondaggio. Indovinate un pò qual'era la compagnia aerea? WIND YET naturalmente!!! ma noi non lo sapevamo, ci eravamo affidati all'agenzia di viaggi che aveva organizzato tutto. L'hotel che ci ha accolti era però molto bello e il mattino successivo ci ha visti distesi su un morbido prato verde ai bordi della piscina (le sdraio erano già tutte occupate visto che naturalmente siamo scesi nella tarda mattinata). La località si chiamava Torremolinos (Costa del Sol) e quando nel pomeriggio ci siamo avventurati per conoscerla meglio abbiamo visto spiagge immense piene di lidi, palme

  e tappeti di conchiglie che ci siamo divertiti a raccogliere immergendoci nel Mediterraneo,  (volutamente non mi hanno avvisata dell'ondata in arrivo e un attimo prima ero in posa da star... naturalmente c'era chi rideva a crepapelle ) i topless non si contavano e le stranezze altrettanto, come questi due ragazzi dai capelli rasati, lui gialli e lei blu con i pearcing nel viso



   ma soprattutto Km di strada pedonale dove le uniche ruote erano quelle dei pattini su cui qualcuno scivolava dondolandosi pigramente.        

Poi ci siamo spostati al centro dove c'erano i negozietti e lì il divertimento è diventato quasi avvilente perchè erano tantissimi, uno dietro l'altro e la tentazione di comprare ogni cosa era molto forte ... infatti a 3, 5, e 10 euro alla fine ci siamo resi conto di aver speso un bel pò! Ma come si fa a non comprare souvenirs o a non pensare a chi non è con te? Dopo essere tornati in hotel a rinfrescarci abbiamo pensato di tornare dopo cena per vedere i locali all'opera ma siamo rimasti delusi nel constatare che contrariamente al giorno alle due di notte era un mortorio ... come mai? e dov'erano i decantati locali e le discoteche in cui i miei figli avevano già programmato di divertirsi? Lo abbiamo scoperto il giorno successivo: erano a Benalmadena  , a 5 minuti di autobus dal nostro hotel o a 7 euro di taxi, a Puerto Marino, posto stupendo che mi ha colta di sorpresa con le sue costruzioni bianche dallo stile arabo, le imbarcazioni miliardarie, bar, ristoranti, discoteche ... ecco dov'era la gente la sera!      

                              

Ma delle discote dovrei fare un post a parte, infatti sono state motivo di grandi risate da parte dei miei figli nel vedermi sconvolta (e mi avevano pure avvisata!) mentre guardavo muscolosi ragazzi e ragazze in due pezzi che ballavano sul cubo per attirare gente che intanto si strusciava vergognosamente ubriaca nelle vetrine. Credo che sia stato l'unico spettacolo che ha suscitato in me solo disgusto e pena, ma non erano i miei figli quelli che guardavo e quindi pur prendendo atto di quella realtà egoisticamente dopo un pò sono tornata a sorridere, ma la definizione di "divertimento" è rimasto argomento di discussione anche lungo la via di ritorno. Io sul mio non avevo dubbi, i tabù non mi hanno mai dato fastidio. 

                                                                                                                                                 continua.....         


 




permalink | inviato da il 8/9/2006 alle 21:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (31) | Versione per la stampa
26 agosto 2006
Ciao a tutti...

un saluto veloce ai miei amici del blog, sono in Andalusia e avevo voglia di dirvi CIAOOOOO!!!! non riesco ad aprire la finestra dei commenti mio e neanche vostro percio vi saluto tutti da qui. Bacioni, a presto. 




permalink | inviato da il 26/8/2006 alle 20:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa
vita familiare
18 agosto 2006
18 agosto

Oggi è il mio onomastico. La sorpresa che bolliva in pentola da giorni e che emanava un ottimo profumo.... adesso la conosco anch'io:vado in vacanza, 15 giorni di relax completo di cui avevo un gran bisogno, ci risentiamo al ritorno se non riesco a collegarmi prima dal luogo dove mi troverò. Prometto tante foto... e chi mi conosce sa che non scherzo! Bacioni                                                                         




permalink | inviato da il 18/8/2006 alle 19:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
diari di viaggio
28 giugno 2006
OSTIA ANTICA!

                                      


Mi ero ormai rassegnata al fatto di non vedere Ostia antica. Era già domenica, giorno di partenza e alle 12 avremmo dovuto lasciare l'albergo,  pranzare, riconsegnare la macchina, arrivare in aereoporto in anticipo, ma alle 10 ..... davanti alla nostra prima (ed ultima) colazione a Roma io e Tiziana ci siamo dette: i bagagli sono pronti da ieri sera, abbiamo davanti a noi tutta la mattina, il pensiero di restare in albergo senza fare niente proprio l'ultimo giorno di vacanza "ci rompe le balle"  e allora? un'occhiata veloce alla cartina e immediata la decisione di andare a visitare Ostia che era proprio a due passi da  Fiumicino, che non ci avrebbe creato nessun problema, bastava solo tenere d'occhio l'orologio per arrivare alle 15 all'Avis. Che mattinata interessante abbiamo trascorso! abbiamo camminato lungo i viali  anche all'ombra di alberi immensi, immerse in un profumo intenso di pini, affascinate tra i vecchi ruderi scattando le ultime foto (eravamo ormai entrambe ridotte alla sola memoria delle macchine fotografiche) per ritrovarci, infine, puntuali come due orologi svizzeri alle 15 in punto dove ci eravamo prefissate di essere, contente e soddisfatte. Abbiamo concluso davvero in bellezza la nostra vacanza insieme.  




permalink | inviato da il 28/6/2006 alle 19:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa
diari di viaggio
27 giugno 2006
Un caffe? ... no, meglio due!

Il caffè a Roma è davvero squisito, se poi viene sorseggiato in compagnia di persone simpatiche, affettuose e contente di vederti quanto lo sei tu di vedere loro ... allora quel caffè arriva davvero fino alla punta dei piedi! Già prima delle 16 io e Tiziana eravamo a Piazza di Spagna a messaggiare con gli amici da incontrare per avere le ultime conferme, poi accaldate ed emozionate ci siamo sedute ad un bar nel luogo dell'appuntamento:"uscita della metro fuori dal tunnel". Ogni persona veniva da noi scrutata, scartata, paragonata finchè proprio dalla parte opposta da cui guardavo è arrivata con un sorriso smagliante Bluewitch. Grazie alle mezze foto nel suo blog io avevo ricostruito il suo viso nella mia mente giudicandola una bella donna e ... non mi ero affatto sbagliata, così come l' animo gentile che trapela da ogni suo post l'ho ritrovato proprio tutto nelle sue parole, nei suoi pensieri, nel suo modo garbato di parlare. Assicuro chi legge che non sto facendo nessuna sviolinata, Daniela è proprio così.  Poi improvvisamente mi ha detto:"Mi sa che quello che sta passando è proprio il maestro" e infatti era proprio lui ... non ci potevo credere ... sapete perchè? perchè avevo detto a Tiziana che secondo me Luciano era .... brutto e basso!!! .... ma quale brutto e basso!!! chissà di chi era la foto che ricordavo io! è stata quindi una sorpresa vedere difronte a me un bell'uomo dall'aria quasi timida (e lo credo! tre donne che improvvisamente lo squadrano e si alzano per accoglierlo), all'inizio di pocche parole (e certo!) ma poi, come non parlare con lui di Fioredicampo o di Maralai? peccato aver dimenticato in albergo un volantino con un suggerimento per il voto ...  Poi è arrivata la mitica Cielo con il marito e i due figli. E che figli! tranquilli, educati, belli. Cielo è ... Cielo! così come la leggiamo, con l'accento spiccato romano, il cuore grande e generoso, affettuosa e aperta, sembrava di conoscerla da sempre. Tutti insieme allegramente ci siamo incamminati con l'intento di prendere un caffè in un bar speciale e così ci siamo accomodati, abbiamo fatto le nostre brave chiacchiere, abbiamo riso e raccontato vari episodi finchè qualcuno non si è reso conto di ... aver sbagliato bar:era quello difronte quello che faceva il caffè davvero buono. Rinunciarci? Giammai! abbiamo attraversato la strada ed abbiamo gustato il caffè "giusto" quello dal gusto aromatico e speciale, con una bella schiumetta sopra. Quando dopo una lunga passeggiata ci siamo salutati ero personalmente molto soddisfatta delle persone con cui avevo chiacchierato per anni, erano proprio come li avevo percepiti attraverso le righe del cannocchiale, il mio intuito non aveva sbagliato ed ero stata proprio bene in loro compagnia. Chissà se ci capiterà un giorno di rincontraci? Io lo spero, ma per adesso proverò ancora più soddisfazione nel leggere i loro pensieri che potrò associare a volti, voci e accenti diversi.
La sera io e Tiziana siamo state raggiunte anche da Medea, ci tenevo davvero tanto a conoscerla e lei, pur se impegnata per lavoro all'ora dell'appuntamento, ci ha raggiunte alle 21 circa dopo molte peripezie per il parcheggio e così abbiamo gustato insieme una pizza tra chiacchiere e aggiornamenti vari. E' una bella ragazza, anche lei non ama le foto, è dolce, affettuosa e molto calma. Dopo la pizza Medea ci ha portate a vedere via Margutta ma quando sulla via di ritorno alla vista di un taxi vuoto Tiziana ha fatto cenno di fermarsi ci siamo salutate frettolosamente ... troppo frettolosamente, ma la colpa è da attribuire soprattutto alle file chilometriche che in quei giorni aveva visto me e Tiziana incolonnate, stanche e sudate in attesa di poterci finalmente sedere.  Un bacio particolare quindi a Medea e un abbraccio a tutti gli amici incontrati.
   
                                                             

                                            

                                                                                                                 





permalink | inviato da il 27/6/2006 alle 18:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa
diari di viaggio
26 giugno 2006
Dunque......

Tanto per cominciare il racconto della mia vacanza romana dico che la città eterna mi ha vista arrivare con un'ora di ritardo e insieme a lei anche Tiziana che con santa pazienza mi aspettava agli arrivi. Non ci vedevamo da quasi un anno e ci siamo abbracciate con la solita gioia ma anche con un nuovo entusiasmo, io mi sentivo elettrizzata come una ragazzina. Poi siamo montate sulla nostra Smart grigio metallizzata presa a nolegio e siamo partite a razzo alla volta dell'albergo. Lungo il tragitto ogni tanto ci guardavamo e gridavamo "SIAMO A ROMA!!!, con una allegra manata sulla spalla. Credo che la prima sorpresa di questa gita l'abbia avuta proprio Tiziana quando tra una risata, una chiacchiera e un progetto mi chiede di prendere la cartina e indicarle la strada da percorrere per arrivare alla meta nominandomi ufficialmente "navigatrice satellitare".... Poteva mai immaginare quanto io fossi priva di senso dell'orientamento? Pazientemente ha successivamente cercato di spiegarmi sia che non dovevo mai girare la cartina e sia come regolarmi con la svolta a destra e quella a sinistra, ma io purtroppo devo confessare di essere stata fino all'ultimo giorno un vero DISASTRO!!!! Insomma, mi ha dato il primo giorno un bel 4-- per bocciarmi poi definitivamente alla partenza. Nonostante ciò però lei è stata bravissima, infatti anche senza il mio aiuto è riuscita a portarmi quasi in ogni angolo di Roma, ci siamo organizzate anche con la metro ed è stato stupendo poter vedere insieme con spensieratezza una città che pur sapendo quanto fosse bella ha superato di gran lunga ogni mia aspettativa. Che grandi camminatrici siamo state! siamo tornate a casa stanche ma anche abbronzate e spero davvero che anche lei sia stata bene con me quanto io con lei. Un episodio che (oltre all'incontro con gli amici bloger di cui parlerò nel prossimo post perchè ci tengo molto a farlo a parte) ha reso simpaticamente indimenticabile il mio soggiorno è stato il blackout di mezza Roma la stessa sera in cui siamo arrivate e che ha causato il guasto del condizionatore... un fracasso insopportabile!  Non si poteva fare niente per eliminarlo se non mettere un paio di tappi che chissà per quale fortunato pensiero avevo messo nel borsone. La mattina successiva niente era cambiato e quando l'ho fatto presente in albergo mi hanno assicurato che avrebbero provveduto subito, ma quando alle 19 circa  sono tornata non soltanto il rumore era più forte di prima ma dentro la stanza c'erano forse 50 gradi!!! Ho sollecitato telefonicamente affinchè qualcuno venisse a verificare e intanto stavo nel corridoio per il caldo insopportabile. Non vedendo arrivare nessuno, dopo un pò sono scesa come una furia, ho chiesto il cambio immediato della stanza ed ho fatto presente a quanto disagio mi avessero sottoposta sin dalla notte... dovevo essere davvero stravolta perchè quando ho aggiunto:"come minimo adesso mi dovreste dare la vostra migliore suite!!!" mi sono sentita rispondere:"signora, ha ragione, lei mi ha letto nel pensiero!"......io sono ammutolita, ho sorriso, ho persino detto che era solo una battuta, ma poi mi sono precipitata nel forno crematorio che avevo lasciato come un'isterica, ho rifatto in fretta la valigia e di lì a 10 minuti ero in una stupenda suite (con la vasca idromassaggio!!!) che mi ha ospitata fino alla partenza. Naturalmente ho subito telefonato a Tiziana che avevo lasciato dispiaciuta per ciò che mi stava accadendo, l'ho invitata a vedere la mia nuova sistemazione e appena arrivata si è subito accomodata nel mio salotto dove le ho offerto .... un bel bicchiere d'acqua!!!

Chi mi legge, per favore, non mi lasci come commento quelle "due paroline" a cui solitamente seguono tanti punti esclamativi. Grazie.
  


                                           


               




                                                     



 




permalink | inviato da il 26/6/2006 alle 22:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (23) | Versione per la stampa
diari di viaggio
26 giugno 2006
CIAO A TUTTI!!!!

Bentrovati amici! Dite la verità: come mi trovate? ... mi ha fatto bene l'aria di Roma?


                               

            Ho un sacco di cose da raccontare e spero di riuscire a farlo domani, intanto vi abbraccio tutti.







permalink | inviato da il 26/6/2006 alle 0:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
diari di viaggio
22 giugno 2006
Z E R O O O O!!!!!

                         
                                                                                      
                            

 
                                                Salutoni a tutti, ci risentiamo al mio rientro.



 




permalink | inviato da il 22/6/2006 alle 1:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
vita familiare
19 giugno 2006
Lunedì 19

Come quelli che non vedono l'ora che arrivi il fatidico venerdì pensando al riposo del fine settimana, io sto tirando i giorni con i denti al pensiero che giovedì mattina prenderò un aereo e ... viaaaaa!!! E' la seconda partenza della mia vita che faccio da sola, la prima quando ho fatto l'indimenticabile sorpresa alle zie e adesso il viaggio a Roma dove ho intenzione di sfogare il mio desiderio di fare la turista in una città che conosco pochissimo visto che l'ultima volta che ci sono andata avevo 13 anni. Non ricordo neanch'io da quanto tempo dicevo di volerci tornare, ero diventata la barzelletta della famiglia:"se qualche giorno non mi trovate non vi preoccupate ... o sono a Roma o sono alle isole Eolie!" e loro ridevano!  Poi è arrivato il giorno del mio compleanno e cosa hanno pensato di regalarmi i miei figli? un biglietto tutto scritto al pc con lo sfondo di Roma, l'invito a fissare la data per la partenza e infine una monetina attaccata con la colla da gettare alle mie spalle nella fontana di Trevi! Questa volta non avevo scuse! .... ED IO NON NE HO CERCATE!!!!  


                                                                




permalink | inviato da il 19/6/2006 alle 18:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (34) | Versione per la stampa
sentimenti
14 febbraio 2005
Incredibile ... ma vero!!!!


 

Stamattina alle 10 in punto ad 11.000 metri d'altezza, con tanto cielo azzurro intorno ed un tappeto di nuvole luminosissime io tentavo di scrivere quello che nel pomeriggio intendevo mettere come post per raccontare la mia avventura. Però...scrivevo...e cancellavo, pensavo una cosa e contemporaneamente ne volevo raccontare un'altra...insoma, avevo troppe cose da dire e alla fine ho desistito. Arrivata a casa però ho trovato una e-mail di Laura che ha saputo esprimere e sintetizzare così bene stati d'animo e avvenimenti ... che le ho chiesto se potevo pubblicarla e così.....





 

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Buon giornoooooo! Miiiii.....................che difficile iniziare questa mail.....avrei un sacco di cose da dire, ma non so da dove iniziare! Che faccio, vi racconto come ogni lunedì il mio week end???????????????????????? Mah! Forse stavolta non ho bisogno di fare la cronaca del mio fine settimana, stavolta lo conoscete già!

Ragazze che dire,



E' STATO



BELLISSIMO

è stato come vivere in una favola!

La cosa più bella è la naturalezza, a parte ovviamente l'emozione,  con la quale abbiamo vissuto questi giorni insieme! Fin dal primo momento in cui ci siamo viste ed incontrate, la sensazione era quella di conoscerci da una vita, era quella di un incontro tra amici di lunga data che non si vedevano da tempo, non c'era imbarazzo, ma solo tanta emozione, non eravamo impacciate, ma solo tanto tanto felici!!!
 
La mia gioia era così profonda, che solo ora mi sembra di avere vissuto una favola, questi giorni che ho passato con voi sono stati stupendi, intensi! Li ho vissuti davvero con il cuore, non con la testa, è una cosa indescrivibile, ma che credo ognuno di noi abbia vissuto dentro di sè e quindi capiamo tutti quello che sto cercando di dire!
 
Venerdì, fin da quando mi sono svegliata al mattino, avevo una così bella sensazione dentro di me, non mi sembrava vero che avrei visto Ale, Luca e Davide di lì a poche ore! MAI avrei immaginato di poter abbracciare anche zia Penny! Tanto che ci siamo sentite con lei via sms, lei che diceva di essere da Rita a fare la battaglia di neve, poi mi messaggiava chiedendomi se io e Ale ci eravamo già incontrate...e io che le dicevo...No, mancano ancore pochissime ore! A pochi minuti di quello che per me sarebbe stato l'incontro con Ale, le ho inviato un'altro sms dicendole che stavano arrivando e che ero emozinata!

Arriviamo io e Nic. al casello dell'autostrada, vedo subito la macchina e Ale che stava prendendo Luca, non vedo l'ora di scendere dalla macchina per correre ad abbracciarla.....finalmente Nic. ferma la macchina e scendo andando verso di Ale, la bacio, la abbraccio, vedo Luca, saluto Davide, mi prendo Luca in braccio perchè avevo tanta voglia di dargli un bacione....e mi sento battere su una spalla...mi giro e vedo una signora che mi chiede....anzi, cerca di chiedermi....se io sono la signora......signora..... (e non le veniva!!!! Peste)....sul subito non ho realizzato, ho pensato a qualcuno che mi volesse chiedere informazioni o che mi avesse scambiato per un'altra persona...poi inizio a guardarla e non solo a vederla e vedo il volto noto e commosso della FANTASTICA ZIA PENNY!!!!! Non ci potevo credere, anche lei era lì!!! L'ho abbracciata forte, non mi sembrava vero! Ci tenevo così tanto ad incontrare anche lei, è stata una sorpresa indescrivibile! LA ZIA PENNY QUIIIIIIII!!!! E' UNA GRANDE, LA ZIA PENNY E' UNA GRANDE!  E' partita sola da Messina per venirci ad abbracciare tutte, è fantastica!! E Ale? Ale è super! Lei è stata la mente principale di tutto questo, ha organizzato tutto nei minimi particolari, inventando scuse, alibi e tranelli affinchè tutto riuscisse alla perfezione!!! Appena incontrate siamo subito andate al centro commerciale a prendere il biberon a Luca (che mamma Ale e papà Davide avevano dimenticato a casa!), siamo entrate noi tre, lasciando i consorti fuori a tenere compagnia a Luca, noi tre, a spasso come se fosse una nostra abitudine, tre amiche che si incontrano per andare a fare spese insieme, niente di più normale!!!

Arrivate a casa nostra, abbiamo preso il thè e abbiamo chiaccherato, ma non di chissà che cosa per conoscerci meglio, no, abbiamo parlato del più e del meno! 

E' la prima cosa che ci siamo detti con Nic., la sensazione che tutti noi ci conoscessimo già da un sacco di tempo, e questo poteva anche essere normale per me, per Ale e per zia Penny, con le quali praticamente ci si scrive tutti i giorni  e ci si racconta di tutto, ma la stessa cosa valeva anche per Nic. e Davide, è stata questa la sensazione più bella, loro pefettamente in sintonia con tutta la situazione!

Per tre giorni siamo stati tutti completamente fuori dal mondo, esistevamo solo noi, mai acceso la tv, mai acceso la radio, solo noi!....





 






 




La sorpresa alla Billina...che bello, che emozione! Da giorni cercavo di immaginare la sua faccia nel vederci tutte lì.....ma per quanto potessi pensarci, non sarei mai arrivata vicino alla realtà! E' rimasta basita, si è commossa, gli occhietti hanno iniziato a riempirsi di lacrimucce! Che meraviglia, finalmente eravamo tutte insieme!!!! Finalmente abbiamo preso il nostro famoso thè insieme! Riccardino è stupendo, si è fatto coccolare da tutte noi prima di spiegare alla mamma che aveva bisogno della titta!!!   Billo e Marco sono rimasti per un pò increduli, forse non si rendevano conto di cosa stesse capitando, ma quando si sono "ripresi", la sensazione è stata la stessa, quella di conoscerci tutti quanti da un'infinità di tempo! 






 









     





Al momento di salire in macchina e di riaccompagnarvi all'autostrada....mi è presa la tristezza, non avrei voluto che venisse quel momento! Arrivati al casello, ho rivisto la scena del primo incontro....e ho detto a Nic.....mi viene da piangere!!!!

Non dimenticherò mai i vostri baci e i vostri abbracci al momento dei saluti, le lacrime non sono scese per lasciare posto alla gioia dell'"ultimo" abbraccio da stritolo! Non posso dimenticare l'affetto con il quale ognuno di noi si è scambiato quell'abbraccio, non lo potrò dimenticare mai....ecco, mi viene da piangere adesso nel ricordarlo!!!E' stato bellissimo, io vi ringrazio tutti, dopo il matrimonio e la gioia di Alessia, questa è la felicità più grande che ho avuto nella vita! Grazie a Zia Penny, che ci ha fatto una sorpresona enorme, sei stata un tesoro zia Penny! Ancora non mi sembra vero che hai preso l'aereo da sola e si venuta fino a qui per abbracciarci tutte, sei stupenda! Grazie ad Ale, che hai organizzato tutto, facendo una grande sorpresa anche a me portando zia Penny, rendendo possibile tutto l'incontro, sei fenomenale Ale!

Infine, non si possono non ringraziare due mitiche zie:

ZIA NADIA e (spero di ricordare il nome giusto...) ZIO SILVANO (?) e ZIA RITA, grazie mille per la complicità, la disponibilità e l'astuzia che avete usato per regalare a tutte noi questa magnifica esperienza! Grazie per avere condiviso la nostra gioia ed esserne state partecipi!

E' stato tutto perfetto, meraviglioso, unico e indimenticabile......ma come su ogni cosa anche questa aveva il suo difetto...........



E' FINITO TUTTO TROPPO



IN FRETTA!!!!!!


Alla prossima allora, e speriamo che arrivi prestissimo!! Le nostre porte sono sempre aperte, in qualunque momento vi venga voglia di venirci a trovare, noi saremo le persone più felici del mondo!!!
Vi bacio e vi abbraccio tutti con tutto il mio affetto....e credetemi.....e' tanto!


VI VOGLIO BENE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



CIAO

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Cosa aggiungere? Nulla. Laura è stata bravissima e non ha esagerato in nulla.
 




permalink | inviato da il 14/2/2005 alle 18:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

Il Tempo Domani a Messina



Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)


Solo per oggi

Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta.

Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.

Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell'altro mondo, ma anche in questo.

Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri.

Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l'ascolto sono necessari alla vita dell'anima.

Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.

Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò. E mi guarderò dai due malanni: la fretta e l'indecisione.

Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l'esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.

Solo per oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell'Amore.

Posso ben fare per 12 ore ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita.


Papa Giovanni

       







IL CANNOCCHIALE